Moving road

installazione

Galleria Bordone, Milano 1998

Elementi in legno e carta misure variabili, immagini digitali su alluminio

Una città dell'immaginario in cui si intrecciano mappe di luoghi più o meno esistenti, una geografia d'invenzione cinematografica fatta di piani ortogonali che attraversano le pareti visibili e non. Soprattutto la comparsa di Suzie Wong, un progetto che durerà a lungo.